(Itinerari) by admin on 20-01-2010

Cimitero Civile e opera d’arte fra le più frequentate e visitate dai turisti che partono alla scoperta della bella Parigi, la costruzione del Cimitero di Pere Lachaise risale al XIX secolo periodo nel quale l’amministrazione napoleonica vietò il seppellimento dei morti all’interno dei limitati spazi urbani, per una questione di sanità pubblica.
Fu in questo periodo che si decise la costruzione del cimitero di Montmartre, quello di Montparnasse, quello di Passy e del Père Lachaise tutti fuori dalle mura cittadine. Inizialmente il successo del cimitero Père Lachaise fu del tutto limitato, forse per questo le autorità francesi decisero di seppellire all’interno del cimitero Père Lachaise personaggi illustri, trasferendo in alcuni casi le sepolture di cittadini di rilievo.
I primi in assoluto ad essere trasferiti furono i resti di Moliere e di personaggi mitici quali Abelardo ed Eloisa. Da allora il cimitero ha conosciuto ben 5 ampliamenti e 5 sono le porte che garantiscono l’accesso ad una struttura che somiglia più che altro ad un’attrazione da visitare.
Come facilmente si potrà immaginare il perimetro del cimitero è davvero ampio e per questo è consigliabile ritirare la piccola guida posta a disposizione dei visitatori che consentirà a tutti di orientarsi con facilità e raggiungere senza problemi le sepolture dei personaggi più amati.
Diversamente l’impresa sarebbe davvero ardua; basti pensare che il cimitero Père Lachaise non a torto è stato definito un vero e proprio labirinto.
Sepolture illustri che consigliamo di visitare sono quella di Abelardo ed Eloisa, coppia tanto famosa quanto sfortunata. I resti mortali dei due oggi si trovano nel settore sette del cimitero.
Nella confluenza fra il settore cinque, sei, quattordici e sedici è possibile visitare la tomba del cantante Jim Morrison.
Altre dimore eterne da visitare sono qeulla di Oscar Wilde, Chopin, Balzac e Maria Callas.

